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mercoledì, 27 luglio 2005

Su di me




Non sopporto le cose troppo semplici. Mi sembra che rifiutino di esser maneggiate. Temo che nascondano cricche dietro superfici troppo liscie.
postato da: pipework alle ore 18:05 | link | commenti (7)
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martedì, 26 luglio 2005

Su richiesta di indirizzario



Questa volta, invece, il braccio possente e la mano aperta e volitiva affermano la virilità del soggetto.
postato da: pipework alle ore 13:47 | link | commenti (27)
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lunedì, 25 luglio 2005

Secondo me



E' femmina, è femmina. Si vede dalla posa e dallo sguardo ammaliante.
postato da: pipework alle ore 09:27 | link | commenti (13)
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Scrupoli



Sono rientrato da un bel fine settimana a Trieste, città che non avevo mai visitato. Traffico e sonno mi hanno un  po' incupito. E mi son messo a pasticciare con una delle foto.

Questa bimba non sta pensando al futuro, alla sua vita da adulta: in realtà saltellava felice e zingara attorno ad  una fontana.

Spero che i suoi non me ne vogliano.
postato da: pipework alle ore 09:01 | link | commenti (3)
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lunedì, 18 luglio 2005

Condominio



A Singapore il prezzo degli immobili è talmente alto che spesso bisogna arrangiarsi. Qualche tempo fa ho visitato un tempio gestito contemporaneamente da due diverse religioni (o sette, o filoni, non ricordo).

E' un posto particolare. Molti evitano di andare lì perché -dicono- percepiscono strane vibrazioni.

Io penso piuttosto a quella povera statuetta, che è Buddah o qualcos'altro. A seconda degli orari.
postato da: pipework alle ore 13:10 | link | commenti (4)
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Rosa rosae



Provo il mio obiettivo nuovo. Ecco cosa mi viene in mente.

Il sapore di un petalo

Prendere la testa della rosa e staccarla.

Due passi per una zona nuova di Pechino. Lo squalo che è con me si ferma davanti ad una siepe di rose, le annusa e mi racconta delle sue.

La nitidezza che trasforma rose piccole, con difetti.

Il giardino della mia mamma che non riesce più a farne a meno.

Sfogliare i petali uno ad uno, come una margherita che non finisce mai.


Ottimo acquisto. Immagino solo cosa potrebbe tirar fuori chi è un po' meno ingegnere.
postato da: pipework alle ore 10:05 | link | commenti (3)
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venerdì, 15 luglio 2005

Corto raggio



Poco più di quindici giorni, molte notti in bianco, quattordici voli di cui dieci internazionali. Buoni risultati. Sono rientrato in Italia e sono un po' stanco.

Per un po' -spero- solo viaggi brevi.  Massimo 600 km al giorno, con la mia moto o la mia macchina. E voglio guidare io.
postato da: pipework alle ore 13:07 | link | commenti (2)
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lunedì, 11 luglio 2005

Dizionario pratico



Ho trovato un amico di penna in Indonesia! Io gli ho insegnato qualche parola di Italiano, ma in cambio ora posso postare un po' di indonesiano di base (non garantisco l'ortografia!).


Saya - io
Pa - Signore
PaPa - Un signore molto rispettabile
Nona - Signorina
Nonya (pron: gnogna) - Una signora molto rispettabile
Susu - latte
Aqua - acqua
Roti - pane
Adhu - Ohibò, Ahimé
Suka - mi piace
Sama - uguale
Sama Sama - proprio lo stesso
Ikan - pesce
Ikan Ikan - pesci (!)
Ikan2 - pesci (!!!)

Il modo che usano per fare il plurale mi fa morire. Sono tenerissimi. Imparerei l'indonesiano anche solo per questo.
postato da: pipework alle ore 13:38 | link | commenti (11)
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sabato, 09 luglio 2005

Saya habus tingal disiri. Aduh!!!



Il titolo è in indonesiano e significa più o meno "Devo stare fermo qui. Ahimé!". Mio malgrado ho il tempo di fare foto e di prendere il testimone che mi ha lasciato indirizzario.

1. che ore sono? 22:30, ora di qui
2. nome: Massimo
3. numero di candele che avevi sulla tua ultima torta di compleanno: 36
4. data in cui di solito spegni quelle candele? 22 Agosto
5. altezza: 173
6. colore degli occhi: da grigi a verdi, a seconda della luce
7. numero di scarpe: 41
8. occhiali? Sì
9. piercing? No
10. tatuaggi? No
11. manca la domanda
12. residenza attuale: Lombardia, mio malgrado.
13. ti sei già ubriacata? Certo. E ho anche la fortuna di aver la sbornia allegra.
14. ti sei già innamorata? Sì
15. hai già amato qualcuno al punto di piangere? Sì
16. quando ti sei innamorata la prima volta? Sono un ragazzo precoce. Ero al secondo anno di università.
17. manca all'appello.
18. cosa sognavi di fare da grande? Geografo, poi astronomo, poi fisico, poi chimico, poi...
19. qual era il tuo cartone animato preferito: Silvestro.
20. qual è il regalo che ancora stai aspettando da babbo natale? Questo signore si è scordato di me da tanto tempo: ai miei regali ci penso da solo.
21. il gioco più scemo che ti ricordi? tanti giochi fatti alla lavagna per tenerci buoni, uno per l'altro.
22. la tua prima bicicletta? Bianca, simile ad una biciclettina da cross. Ci son cascato tante di quelle volte...
23. la canzoncina dell'estate? Santo cielo. Chi glielo dice ora a questi che son rimasto ai dischi in vinile?
24. coca cola o pepsi? Coca Cola. La Pepsi è troppo dolce.
25. ketchup o maionese? Ketchup.
26. onnivora o vegetariana? Onnivoro per natura e per professione (cicale, orecchie, grilli, vermi marini, cavallette...)
27. il piatto che più preferisci? Mi piace cambiare.
28. ti piace cucinare? Sì, mi piace fare a casa quello che ho assaggiato nei miei viaggi, anche senza ricetta.
29. il piatto che cucini meglio? Nessuno particolarmnte meglio degli altri. Dipende dall'estro del momento.
30. gasata o naturale? Naturale
31. pandoro o panettone? Panettone, però non di quelli industriali.
32. che ne fai dei canditi e delle uvette del panettone? Li lascio dentro al panettone.
33. l'ultima volta da mc donald? Pochi giorni fa, a Jakarta. Ma ho preso solo un succo d'arancia.
34. perchè l'hai fatto? Perché un collega aveva bisogno di "cibo" occidentale.
35. vino bianco o rosso? Rosso toscano. Molti Francesi son rimasti male quando gli ho fatto sentire il Nobile di Montepulciano o Morellino di Scansano.
36. pandispagna o sfoglia? Rimango abbastanza indifferente.
37. gusti del gelato? Frutta e yoghurt
39. sei scaramantica? Sì, l'ho imparato con gli anni
40. qual è la cosa che ti fa più schifo? L'ottusità, la protervia.
41. film preferiti? Direi registi, piuttosto che film. Truffaut, Kubrick, anche Bergman. Gli amici evitano accuratamente i miei consigli.
42. film che ti hanno fatto piangere? Dipende più dalla serata che dal film. Posso esser estremamente cinico o ipersensibile.
43. giorno della settimana? Quello preferito? Boh.
44. canzone preferita: nessuna canzone. Citerei il tema della "Folia", una danza spagnola su cui tanti musicisti hanno scritto variazioni.
45. programma della televisione? Dura risponder, troppo dura.
46. preferisci dare o ricevere? dipende molto da chi è l'altro.
47. hai già nuotato nuda al mare o in piscina? Forse in mare sì, da solo e per vedere che effetto faceva.
48. fiore preferito? tulipano
49. bevanda alcolica? whisky
50. animale preferito? il gatto. Credo di essergli abbastanza simile.
51. disney o warner bros.? warner bros
52. la cosa in assoluto che riesci a fare meglio? Probabilmente faccio molte cose a buon livello, ma non ce n'è una di cui sia particolarmente soddisfatto.
53. riesci ad arrotolare la lingua? Se si intende ripiegare i bordi verso l'interno, sì. Arrotolarla come un camaleonte, no. Ma conosco qualcuno che ne dovrebbe esser capace.
54. come ti vedi da qui a 10 anni? Con un'altra diottria di meno.
55. l'ultima e-mail che hai ricevuto? Una lista preliminare di disegni tecnici.
56. qual è la parola o frase che dici più volte? Cerco di spaziare, ma ho paura che "cazzo" e sinonimi ritornino spesso.
57. qual è la cosa che ti fa più arrabbiare? I bastoni tra le ruote, le mie.
58. qual la cosa più bella che esiste? No, proprio non riesco definire qualcosa in modo così assoluto.
59. a che ora vai a dormire? Mezzanotte, mezzanotte e mezzo. E se dormo meno di cinque ore il giorno dopo pasteggio a cibalgina.
60. qual è il nome da uomo che ti piace di più e perchè? Boh. Non mi viene in mente neppure un nome da donna!
62. meglio la prima volta o l'ultima? L'ultima, l'ultima. Si migliora con il tempo.
63. hai appeso la bandiera della pace? No, ma ho parlato della guerra con Iracheni ed Americani.
64. un messaggio? Sono impreparato: ho bisogno di sapere a chi mi sto rivolgendo.
65. passo il testimone a: gabribas ed alessiocassini per riportare un po' più terra terra il livello dei loro blog. E se donatella82 non è troppo indaffarata con il trasloco, allora potrebbe rispondere anche lei.
postato da: pipework alle ore 09:26 | link | commenti (6)
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mercoledì, 06 luglio 2005

Sotto sotto




Gli uomini tailandesi trascorrono un periodo della loro vita come monaci. Devono fare il "servizio spirituale obbligatorio".

In realtà la Tailandia è un posto strano: religione, gentilezza, sorrisi, cerimonie, quella specie di cinese miagolato sommessamente... C'è qualcosa che non torna.

Ti accorgi subito che le donne ringraziano con parole diverse dagli uomini; non ho mai visto tante coppie miste (lui occidentale, lei locale) come all'aeroporto di Bangkok; la capitale è una città di dieci milioni di abitanti con ottocentomila prostitute ufficialmente registrate.

La vita in Tailandia è decisamente dura, specialmente per le donne. Sono sottomesse prima alla famigla poi al marito. Capita spesso che le ragazzine delle campagne vengano vendute ed avviate all'antico mestiere. Dopo qualche anno potrebbero esser libere di cambiare: ma come altrimenti garantirsi il pane?

Vedo, contento, tantissime coppie miste evidentemente felici. Ma vedo anche la marea di turisti vitelloni a caccia di massaggi, di quel massaggio.

Credo che oggì non mangerò. Pipework è un romantico.
postato da: pipework alle ore 17:20 | link | commenti (15)
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martedì, 05 luglio 2005

Uomini veri


Tha Toom, interno della Thailandia. Mercatino di notte. Stasera niente coffee shop. Si cena all'aperto con lo "steam boat", una cupoletta di metallo con i bordi rialzati posta al centro del tavolo sopra ad un secchio di carbone ardente.

Dal "buffet" si prendono pezzetti di pollo, maiale, manzo, fegato, interiora, tofu, calamari, polpettine di pesce. Poi si aggiungono le verdure, le uova, gli spaghettini di soia e di qualcos'altro ancora che non ho capito (avevano colore verde). Ancora, salsine piccanti da far invidia al calabrese pi๙ puro, arachidi e, ovviamente, birra Singa (che a rigore vuol dir leone).

Lo steam boat viene riempito di acqua, che si raccoglie lungo il bordo rialzato, lasciando nudo il metallo della cupoletta: una vera e propria griglia.

Si cuoce la carne sulla cupoletta. I succhi della carne colano e vanno ad insaporire l'acqua, che ่ stata debitamente riempita di spaghettini, uova, tofu, e verdure. Insomma, qualcosa di simile alla fonduta o alla bourguignonne (si scrive cosi'?).

Problemi: la salsa, veramente piccante ed il calore che il secchio di carbone irradia verso le ginocchia. Per il resto, tutto molto divertente ed anche buono.

Cena "free flow" per 70 baht a testa (1.4 euro circa).

Chiudo questa breve nota Thai salutando a mani giunte. Un gesto che qui significa "uniamo gli spiriti".

postato da: pipework alle ore 09:36 | link | commenti (5)
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sabato, 02 luglio 2005

No picture

A Surabaja, come le altre volte, ho visto le meraviglie dell'Indonesia. -Quelle lì vengono da West Central Java - dice il mio amico Teo, che vive da queste parti da oltre quaranta anni.

Quelle lì hanno occhi neri dal taglio elegante, pelle bronzea, lunghi capelli neri, un fisico slanciato e femminile, un viso dolcissimo. Non son mai riuscito a far loro una foto, preferisco ricordarmele.

In questo momento sto facendo tappa a Singapore, posto che non sopporto. E' la città degli shopping center e delle regole ferree. Linda come un ospedale, ho visto una volta una squadra di operai che lucidava il retro dei segnali stradali!

Stasera cena con un cliente in un ristorante italiano. Io odio i ristoranti italiani all'estero. Il proprietario ha una voce forte e nasale ed ha un fare freddamente cordiale. Mi son sempre domandato cosa facesse prima di aprire quel posto.

Ho visto poi con piacere l'imperfezione insinuarsi anche qui. Cicche per terra. Se ti beccano son ciquecento euro di multa più la pulizia forzata di TUTTA la strada.

Infine, sull'ascensore per salire in camera, scambio due chiacchiere con un ragazzo dell'albergo. Aveva un carrello con qualche centinaio di palloni di cuoio.

-Li porto alla stanza 1001 - mi dice con la massima naturalezza.

Fortuna che io sono al diciassettesimo piano e potrò dormire tranquillo. Qualunque cosa facciano stanotte nella stanza 1001.
postato da: pipework alle ore 18:14 | link | commenti (7)
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