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venerdì, 30 settembre 2005

Deeper



Ero rimasto colpito, scandalizzato, dalla condizione di tante donne in Tailandia e dal contrasto con la religiosità di quel popolo. Ho avuto però modo di trascorrere del tempo con dei Tailandesi, di parlare con loro.


Ora penso che il buddismo si porti dietro un confine estremamente labile tra la "pace dei sensi" e la " soddisfazione dei sensi", come se la seconda fosse uno shortcut per raggiungere la prima. O quantomeno un suo surrogato.

Ci sono delle vittime, le donne. Che però subiscono la situazione come naturale.

Intriso come sono, come siamo, della nostra storia e cultura è impossibile comprendere fino in fondo (o almeno solidalizzare con) certi atteggiamenti. Ma sarebbe stupido non riconoscere che anche il nostro punto di vista e la nostra morale sono necessariamente parziali.

Ho lasciato la Tailandia con una certa quantità di interrogativi e di questioni in sospeso.
postato da: pipework alle ore 18:53 | link | commenti (12)
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giovedì, 22 settembre 2005

Esterno notte



Bergamo alta, piazza Vecchia

A - How do you say serenade in Italian?
P - Serenata
A - Sereneta! That will be the name of my resort. I already set up vineyards all around and I also bought cypresses.
P - Well, cypresses are an essential part of the landscape in Tuscany.
A - Yeah, I know. And the ceiling of the rooms will be round, just like that building.
P - Seems very nice.
A - You're from Tuscany, aren't you?
P - Sure I am.
A - Well I'd like you to speak with my architects and comment their drawings.
P - I'd be pleased.

Insomma, se vi capiterà di passare da Patthaya, la Rimini della Tailandia, e di vedere un villaggio in stile (finto) toscano, sappiate che probabilmente io ci ho messo il becco.
postato da: pipework alle ore 10:19 | link | commenti (14)
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martedì, 20 settembre 2005

Mimesi



Pochi giorni e via di nuovo.

E' divertente, per me, divenire completamente parte di un posto estraneo. Tanto da esser fermato per dare indicazioni stradali.
postato da: pipework alle ore 10:36 | link | commenti (15)
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lunedì, 19 settembre 2005

Intimità



Tutti hanno almeno un proprio posto, dove è rimasto un bel ricordo, dove tornare è sempre un'esperienza.

Proprio dove le colline attorno a Pistoia iniziano a trasformarsi in Appennino, c'è un piccolo paese che la mia macchina ormai sa raggiungere da sola. Ci sono stato con quasi tutte le mie amiche e con tutte quelle che son diventate qualcosa di più.

E' lì che io ho fatto alla mia ragazza i primi, goffi, discorsi sul sesso. Mentre lei mi guardava stranita: entrambi avevamo già deciso.

E' lì che ho voluto fare il pranzo del mio matrimonio. Sorta di beneaugurio rivelatosi inutile.

Tanti, tanti anni fa, la gente lasciava quel paese per la Maremma e per la Corsica. Vita di carbonai. Chi rimaneva campava a castagne e poco altro. Chi partiva trovava fatica e zanzare.

Strade molto strette, ancora lastricate di ciottoli tondi, efficaci quando d'inverno la neve diviene ghiaccio. Rose rampicanti e gerani a marcare un ambiente povero, ma dignitoso.

Il paesino ebbe un regalo da un gruppo di artisti moderni, senz'altro non famosi. Lasciarono piccole sculture, dipinti, bassorilievi sparsi tra le pareti e le strade. Immagino sempre i primi mesi, il contrasto tra le vecchie case e il metallo ed i colori delle nuove cose.

Poi le pietre dei muri sono cresciute ed hanno iniziato ad avvolgere le opere. Ormai sono omogenee e necessarie le une alle altre.

E sabato scorso ho ripetuto, purtroppo da solo, la scoperta dei quadri e delle sculture tra quelle vie strette ed in salita. Un bell'odore umido di fumo di legna ricordava la storia del paese e l'autunno imminente. Una pioggerella insistente aggiungeva l'odore della terra e dell'erba bagnate.

E' stato bello, come sempre.

Sono tornato verso Pistoia. Motore felpato, cervello spento, pioggia sul parabrezza, Tom's Diner ripetuto come accompagnamento.

postato da: pipework alle ore 10:14 | link | commenti (7)
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venerdì, 16 settembre 2005

Concretezza



Ho ricevuto poco fa una mail da una mia amica.  Si parlava di bloggers e di incontri con gente mai conosciuta prima, se non per post, commenti ed e-mail. Il tono e la conseguenza degli argomenti mi hanno colpito ed hanno generato una strana immagine: un mondo parallelo e segreto, virtuale e infido.

Sottolineo per chiarezza che l'immagine me la sono creata tutta da solo, a seguito della lettura del messaggio.

Sono nato proprio di fronte al mulino dove nacque Licio Gelli. Da piccolo andavo a vedere i conigli nello stesso podere dove, tanti anni prima, c'era andato lui. Dovrei avere una predisposizione naturale per le società segrete e per le cose virtuali!

Il mondo dei blog, però,lo vedo in un modo completamente diverso. Ho conosciuto persone interessanti leggendo i loro post ed i loro commenti. Molte di esse le ho incontrate e credo (spero) di esserne diventato amico. Gli incontri che abbiamo fatto finora sono quanto di più tangibile mi venga in mente (vedi foto sopra).

Insomma, per dirla breve, io credo che il soggetto interessante ed intelligente lo si riconosca meglio da uno scritto che davanti ad un aperitivo.

Ed io, che sono fondamentalmente un timido, ci vado a nozze: sono sicuro di chi sto per incontrare.
postato da: pipework alle ore 16:00 | link | commenti (19)
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mercoledì, 14 settembre 2005

Sul serio



Sono obiettivo? Riporto la realtà in tutte le sue sfaccettature? Evito facili classificazioni?

Direi di no. Dato che in ogni Toscano c'è un anarchico o - quantomeno - un individualista, mi piace prendere la libertà di fare semplificazioni.

C'è molto di più. Per forma mentis e professione, io sono un approssimatore. Mi serve per trovare rapidamente i legami (di affinità, di causa/effetto) tra le cose e le persone.

In questo contesto, astrazione (pensate agli spazi vettoriali della matematica), classificazione (ed ora pensate alla biologia) e semplificazione (ancora matematica, l'algebra...) sono inevitabili.

Porcamiseria. Come faccio a non sghignazzare mentre scrivo queste cose?! Non sono abbastanza serio, Biancafiamma, ma ho capito ed hai ragione.
postato da: pipework alle ore 18:30 | link | commenti (16)
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lunedì, 12 settembre 2005

Corpo ed anima



Ho fatto questa foto dalla porta di un tempio indiano.

Non sono credente, ho realizzato di non averne bisogno (per ora).

Diciamo che ogni tanto capitano immagini che rafforzano questo mio atteggiamento: cosa ha di spirituale la persona nella foto?
postato da: pipework alle ore 19:12 | link | commenti (28)
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Parziale chiarimento



nenufar - Ci devi dire di quello del tuo ultimo post. Siamo troppo curiose.
pipework - Perché? Non mi sembra così necessario... Tu ci vai dall'analista, vero?
nenufar - Certo!
pipework - Allora ti avrà fatto vedere quei fogli con le macchie... Gli avrai detto cosa ci vedevi...
nenufar - Sì.
pipework - ...Ma non credo che dopo tu gli abbia chiesto cosa rappresentassero in realtà!
nenufar - ...

Il "Certo" della Nenu è arrivato con una velocità fulminante, come se fosse toscana anche lei o riuscisse davvero a trovare il tempo di fare sedute dall'analista. In ogni caso, complimenti e viva ammirazione.

Era difficile non notare il soggetto della foto sotto. E' arrivato diffondendo una luce rossa di lampada UV, una pelle rovinata da infinite rughettine (mi ha fatto rivalutare le guance dei vecchi pescatori, che lì per lì ho assimilato al sederino di un pupo). Era, ovviamente, un body builder. Lo si vedeva dalle braccia, dal collo e dai movimenti tipicamente rigidi.

Mi aveva colpito il contrasto della camicia con la pelle. Temevo non si concentrasse abbastanza sul telefonino,ma fortunatamente mi ha lasciato almeno venti minuti di agio per scegliere l'inquadratura e la composizione. Ho evitato di fotografare gli occhi: uno sguardo troppo spento rovina qualsiasi immagine.

Stava aspettando ed alla fine è arrivato. Più basso di lui, ma ancora più muscoloso. Fronte sfuggente, naso grande lungo ed un po' ricurvo. T-shirt bianca, abbronzatura appena meno pronunciata e capelli intinti nella gelatina.

Sono andati via insieme.
postato da: pipework alle ore 09:06 | link | commenti (8)
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venerdì, 09 settembre 2005

Dite la vostra



E ora un mio esperimento.

Premesso che la foto fortunatamente non è un autoscatto (e che il mio Canon 70/300 DO IS USM ha reso una splendido servizio al soggetto),  io chiedo:

- Cosa sta pensando? Chi ha incontrato subito dopo?
postato da: pipework alle ore 11:23 | link | commenti (33)
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giovedì, 08 settembre 2005

Dietro consiglio



Un mio amico mi ha fatto notare che il mio blog si stava incupendo ed i commenti divenivano sempre più criptici.

Ecco quindi una nota di colore!
postato da: pipework alle ore 13:40 | link | commenti (8)
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mercoledì, 07 settembre 2005

Appello



Anche se questi giorni il bera è impegnato con un esame (in bocca al lupo), sono altri i motivi per cui il suo blog langue da giorni.

Ecco, a me le sue sentenze ed i suoi aforismi sembrano arguti e leggeri. Posso sentirne di nuovi quando lo vedo o quando ci sentiamo per telefono, ma vorrei anche continuare a leggerli su internet.

Uno di questi, cattivello, non lo ha potuto e voluto pubblicare. Un altro riguardava proprio me e più o meno diceva: "Bisogna esser proprio intelligenti per esser tuoi amici!"

Mi son venuti in mente i vestiti nuovi dell'imperatore.
postato da: pipework alle ore 18:07 | link | commenti (7)
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martedì, 06 settembre 2005

Un'altra volta



Ecco i sintomi.
Qualche tempo fa ho pranzato da un collega. Poche ore. La settimana scorsa la sua nipotina mi vede e mi fa una una festa come mai un bambino mi aveva fatto.

Mi rendo conto che non avevo mai scattato tante foto di bimbi come negli ultimi tempi.

Istinto di paternità conclamato.
postato da: pipework alle ore 09:57 | link | commenti (21)
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lunedì, 05 settembre 2005

Tempismo



Esser troppo in anticipo sui tempi è deleterio. A Milano, oggi, Leonardo avrebbe potuto ritrarre un'infinità di tipi umani. Sorbendosi una granita siciliana al caffè.
postato da: pipework alle ore 13:44 | link | commenti (1)
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Natura morta



 
Un paio d'ore a guardar visi. Due che mi avvicinano e mi dicono che no, senza il loro permesso non posso fargli la foto. E chi gliela voleva fare? Molto più interessanti il cartello "cercasi personale" ed i colori dello sfondo.  Un tredicesimo di secondo: mano ferma, vero?
postato da: pipework alle ore 11:30 | link | commenti (9)
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