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venerdì, 25 novembre 2005

Otto mesi




Si cresce. Si studia. Si fanno esperienze (belle e brutte).

Si lavora. Si cambiano lavori. Si gira il mondo parecchie volte.

Si conoscono altre persone, altre culture. Ci si apre e si capisce di più.


Ma io son sempre contento quando mi accorgo che in fondo non son cambiato granché.
postato da: pipework alle ore 13:30 | link | commenti (20)
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venerdì, 18 novembre 2005

Un regalo



Oggi pipework è sereno. Chi ne è la ragione sa che questo strano fiore di Sumatra è per lei.
postato da: pipework alle ore 09:20 | link | commenti (12)
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mercoledì, 16 novembre 2005

Un po' più cupo, oggi.



E infatti la foto non rappresenta un preludio di primavera. L'insetto è morto.
postato da: pipework alle ore 11:49 | link | commenti (15)
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lunedì, 14 novembre 2005

Illusi



I due credevano che la nebbia potesse garantire intimità.

Ma io non perdono.
postato da: pipework alle ore 08:54 | link | commenti (11)
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Nebbia



La chiesa questa volta non c'entra.

Le dieci e qualche minuto. Nebbia e poca gente a giro. Un parcheggio a pagamento deserto. Lascio lì il giocattolone, poi telefono e faccio qualche foto. Fatico un pochino a trovare il giornale. Un euro e venti.

Un euro e venti. Ma allora è Sabato, non Domenica! Corro alla macchina e pago la sosta. Un vigile si stava già avvicinando.

Nebbia. Mi raggiunge e prendiamo un aperitivo, poi rimaniamo assieme tutto il giorno.

Non ci sono colori forti, oggi. Non ci sono contorni nitidi. Parliamo, parliamo, parliamo: non dovevamo essere più diversi?

Nonostante i lavori sull'A4, all'una di notte la macchina è in garage.
postato da: pipework alle ore 08:52 | link | commenti (4)
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mercoledì, 09 novembre 2005

Venerdì sera



Venerdì sera, quasi notte.

Ero in autostrada coccolato dal mio giocattolone (che credo meritasse ormai una foto). Pioveva. Poco traffico.

Metto nel lettore CD la Sinfonia Fantastica di Berlioz. Non sono tipo da folletti, pastori ed arcadie, ma questa esecuzione mi rapisce.

Pierre Boulez si prende carico del suono della Cleveland Orchestra, spesso sopra le righe, e lo trasforma in una spada affilata.

Ho ascoltato a volume altissimo. Discoteca.

Arrivato a casa, sono rimasto dentro la macchina e fuori dal cancello fino alla fine del CD.
postato da: pipework alle ore 18:23 | link | commenti (16)
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Ora ci sono i paperi



- Vorrei cento lire di bachini.

E ci bastavano per tutto il pomeriggio. Pescavamo pesci sole nel laghetto del Villon Puccini, per la gioia di Batuffolo, il gatto nero che avevo allora.

Niccolò Puccini visse a Pistoia nell'ottocento. Molto ricco, bruttino e forse anche storpio. Si costruì il suo mondo romantico. Una grande villa (il Villone), due laghi, di cui uno con finte rovine greche, un teatro neoclassico (il ponte di Napoleone), un tempio gotico, un castello diroccato, una chiesa artificiosamente invecchiata, dove lui andava a meditare (il Romitorio), varii tempietti dedicati agli scienziati del'antica grecia, statue. Il tutto in un bellissimo parco con boschi e prati di piante delle specie più varie.

Alla sua morte lasciò tutto in beneficienza.

Sono tornato pochi giorni fa a vedere il parco del villone. Lo hanno completamente ripulito e tutto è tenuto perfettamente. Sono contento. Ci sono vecchietti che leggono il giornale, mamme e bambini, gente che fa sport. C'è anche un tocco di classe. Invece dei soliti cigni, bestie antipatiche, hanno riempito il laghetto più grande di paperi.

Simpaticissimi.


postato da: pipework alle ore 11:53 | link | commenti (11)
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venerdì, 04 novembre 2005

Ricetta



Si prendano dei noodles di grano e dei noodles di riso. Li si cuocia.

In una grossa wok si versi dell'olio, seppie e calamari tagliati a striscioline, gamberetti, i noodles delle due specie, sale, una spolverata di glutammato e -senz'altro- della salsa di soia.

Ci si accerti che la fiamma sia molto alta.

Con due grossi mestoli si mescoli il tutto con la massima veemenza. Si comprenda che è questa la chiave del piatto, perché i noodles debbono risultare completamente spezzettati.

A cottura completa dei molluschi, si tolga il tutto dal fuoco e si serva immediatamente.

Piatto semplice e gustoso, a condizione che il pesce sia freschissimo.
postato da: pipework alle ore 09:02 | link | commenti (22)
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mercoledì, 02 novembre 2005

Mi piacerebbe



Un gatto, come quello di mia sorella.

Anzi, no. Lo voglio grigio, come quello che avevamo prima. La mattina, se trovava la porta aperta, saltava sul letto e ti svegliava leccandoti il naso.

Ma dove lo metto quando devo partire?
postato da: pipework alle ore 17:20 | link | commenti (18)
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