Voglio raccontare di una giornata serena, passata assieme a due amici.
A. è un manager stimato e dinamico, molto conosciuto a Bangkok. Mi ricordo quando passò da casa mia a Milano e stappammo una bottiglia di Amarone: A. è un patito di vino e seppe apprezzare.
Volle portare me e T. a vedere il suo rifugio del fine settimana, un grande lago circondato da colline verdissime proprio vicino a Pattaya, una specie di Rimini della Tailandia. Ci fece vedere il punto dove voleva costruire la sua casa, ci fece visitare il suo sogno, realizzato, di una vigna in Tailandia.
Da quelle parti le viti fanno l'uva tre volte l'anno. Un po' troppe per un buon vino. Ma A. ed i suoi enologi ci stanno lavorando.
L'amatissimo re Bhumibol è un patito di jazz ed ha al suo attivo numerose composizioni (
kanchanapisek.or.th/royal-music/index.en.html). Ergo, tutti i Tailandesi sono appassionati di jazz e finimmo la serata ascoltando un concerto nel teatro all'aperto di A.
P.S. Si noti il piatto UFIP, pistoiese come me.