Interno di referenziatissima compagnia di ingegneria.
Dialogo tra P, "giovane" ed aggressivo commerciale e D, navigato ed esperto consulente.
P - Ma cos'è una "piattaforma tecnologica" dentro una raffineria?! La sappiamo fare?
D - Forse staranno facendo una piattaforma offshore...
P - In raffineria? Ma ha senso? Non c'era un posto migliore dove farla?
D - In Sicilia qualche piattaforma è stata fatta proprio così. C'era una rada, lì vicino, che si prestava.
P - Resta il fatto che la chiamano piattaforma tecnologica, non piattaforma offshore
D - E comunque quellì lì una volta si chiamavano Siciltubi. Sono dei montatori. Bravi, ma montatori. Non credo che abbiano venduto nessuna tecnologia particolare.
P - Ieri ho sentito parlare il capocantiere. Mi è sembrato in gamba: pacato, diplomatico, accomodante, obiettivo...
Ora mi torna. Mi fanno rabbia questi giornalisti, che parlano di "piattaforma tecnologica" e non si rendono conto che non vuol dire niente.
Per la cronaca, la "piattaforma" è una desolforazione, un impianto normalmente piuttosto semplice (non conosco i dettagli del progetto specifico) e che serve a togliere, appunto, lo zolfo dal combustibile. Il carburante diviene più pulito. Con lo zolfo si possono fare quelle belle collinette di due post addietro.